Ingroia e Boccassini, "scontro" su Falcone: ecco il botta-risposta e l'intervento di Maria Falcone

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Esplosa sui media e social, la notizia dello "scontro" tra Ilda Boccassini e Antonio Ingroia. Il tutto scaturito da un "paragonarsi" del magistrato - in certo modo - a Giovanni Falcone. Ecco lo "scambio" tra i due e la reazione di Maria Falcone...

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É rimbalzata un po’ ovunque sui social network la notizia dello scontro molto duro tra Ilda Boccassini e Antonio Ingroia.

Contrasto e “botta-risposta” nati da una frase che il magistrato candidato Premier  avrebbe rilasciato alcuni giorni fa dopo gli attacchi subìti - da alcuni suoi colleghi - nel corso dell’inagurazione dell’anno giudiziario. 

Questo il commento della Boccassini, Procuratore aggiunto di Milano, ai microfoni di La7:

“Come ha potuto Antonio Ingroia paragonare la sua piccola figura di magistrato a quella di Giovanni Falcone? Tra loro esiste una distanza misurabile in milioni di anni luce. Si vergogni”.

Non si è fatta attendere la replica di Antonio Ingroia, procuratore aggiunto di Palermo ed ora leader di Rivoluzione Civile, che nella puntata di ieri di Ballarò ha commentato: “La Bocassini prima di sparare a zero s’informi…io non mi sono paragonato a Falcone.

E aggiunge, “Bisogna misurare bene le parole prima di parlare e la Bocassini non ha nemmeno letto la mia dichiarazione…nella quale dicevo che ho percepito la stessa reazione stizzita di alcuni magistrati quando Falcone si impegnò con Martelli e oggi nei miei confronti dopo il mio impegno in politica, ma non ho detto che siamo la stessa cosa”.

Si inserisce nello scontro anche Maria Falcone, sorella del giudice ucciso nella strage di Capaci, che insinua un “utilizzo politico” del nome del fratello da parte di Ingroia.
Ecco la dichirazione rilasciata a Repubblica: “Sono rimasta perplessa quando ho sentito Antonio Ingroia paragonarsi a Giovanni”, “rispetto la storia professionale dell’ex procuratore aggiunto di Palermo. Ma la storia di mio fratello è stata del tutto diversa. E non permetto a nessuno di parlare di Giovanni per autopromuoversi a livello politico“.

Pronta la risposta di Ingroia: “Alla signora Maria Falcone, con tutto il rispetto per il cognome che porta, dico: si informi prima di parlare. Io non ho mai usato il nome di Giovanni Falcone per i voti. Lei invece sì, quando si candido’ per prendere il seggio al Parlamento europeo e non venne neppure eletta”.

Ecco parte del “dibattito” (e il link) in Twitter in merito allo scambio Ingroia-Boccassini:

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(credit image getty images)

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