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Legge anticorruzione: i 100 parlamentari imputati, condannati o prescritti, che dovranno decidere!

Lunedì 1 Ottobre 2012, 21:48 in Politica e Società, Regole di Palazzo di

A deliberare sulla legge anticorruzione - pare in arrivo - anche 100 parlamentari imputati, condannati o prescritti. E' normale per gli Italiani avere parlamentari del genere? Cito la denuncia di Travaglio ed ecco l'elenco completo dei 100...

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Barbareschi Luca, Berlusconi Silvio, Bossi Umberto, Calderoli Roberto, Ciarrapico Giuseppe, D'Alema Massimo, Cosentino Nicola, Dell'Utri Marcello (infophoto), Lusi Luigi, Scajola Claudio...

I parlamentari imputati, condannati, prescritti - sono 100 tra Montecitorio e Palazzo Madama - insieme agli altri (chissà se realmente "puliti") decideranno la legge anticorruzione, pare, in arrivo.

Il Fatto Quotidiano affronta la questione sollevata rumorosamente da Report questa domenica. 

Scrive Marco Travaglio:

Dovrebbero votare leggi più severe contro la corruzione, la concussione, il falso in bilancio, la truffa, il peculato, l'abuso d'ufficio, il finanziamento illecito, l'associazione per delinquere, ma non vogliono né possono farlo, dovendo rispondere di quei reati nelle procure, nei tribunali, nelle corti d'appello, in Cassazione o addirittura (21 di loro) sono già stati condannati in via definitiva.
...
In qualche cassetto del Senato riposa in pace dal 2007 la proposta di legge di iniziativa popolare su cui Beppe Grillo, al V-Day di Bologna, aveva raccolto 300 mila firme per rendere ineleggibili almeno i condannati.  
- Quella era già un'inizio di legge anticorruzione! ndr -.
...
Tutti i maggiori partiti, in questi anni, hanno portato in Parlamento inquisiti e condannati, sottraendoli alla giustizia o per solidarietà di casta o perché ricattati (o mi fai eleggere o parlo di te): dal Pdl all'Udc, che vantano il record mondiale di "quote marron", al Pd, che s'è accontentato di metterne in lista qualcuno in meno. Abbiamo persino la seconda carica dello Stato, il presidente del Senato Renato Schifani, indagato a Palermo per mafia. E fino a dieci mesi fa il premier Silvio Berlusconi era imputato di corruzione giudiziaria, concussione, prostituzione minorile, frode fiscale, appropriazione indebita e falso in bilancio: eppure il presidente Napolitano, al momento di dargli l'incarico nel 2008, non fece una piega.  

La cosa sconcertante di fronte alla situazione che Travaglio ci fa "ripassare", e che in un altro articolo del Fatto troviamo riassunta in 100 nomi e cognomi, è la reazione di noi italiani. Mi ci metto naturalmente anch'io e includo tutti coloro che provano indignazione, rabbia, disgusto ecc ecc..

Siamo talmente abituati a sapere di gente corrotta, condannata, forse collusa con la mafia, che occupa posti nell'amministrazione di questo Paese che ci suona normale che sia così - normale, non giusta, intendiamoci! -

Non dite che non è così: chi si stupisce/stupirebbe oggi nel sentire che il politico tal dei tali ha rubato soldi pubblici, ha intorno a sè un giro di prostitute, ha intrallazzato con la Camorra...? 
Praticamente ci hanno abituato a credere che sia questa la normalità!?

Cosa abbiamo intenzione di fare?

Qui l'elenco completo dei 100 parlamentari imputati, prescritti o condannati pubblicato da Il Fatto Quotidiano, con tutte le motivazioni dei loro "guai" giudiziari.

LINK UTILI:
Lavitola lettera a Berlusconi: 20 pagine di ricatti e promesse

Francesco Belsito, Luigi Lusi, Franco Fiorito: vedi delle differenze?

Trattativa Stato-mafia Dell'Utri: 20 società per muovere i soldi di Berlusconi  

Scandalo Regione Lazio: spunta una lettera di Fiorito alla Polverini

Scandalo fondi Pdl Lazio: Renata Polverini si scusa con le istituzioni, si parla di tagli (VIDEO)

 Caso Lusi Margherita: spariti altri 50milioni di euro 


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3 commenti
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08 Nov 2012
alle 21:02

Manuel Settantasei

E' una cosa triste da dire, lo so...ma (a parer mio) in questo paese trasformato in una immensa chiavica dalla politica e dalle mafie tutte,ci vorrebbe una sorta di guerra civile !! Gli Italiani dovrebbero incazzarsi di brutto e finalmente farsi rispettare,non farsi cagare in testa.

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03 Ott 2012
alle 10:40

Tallini Giulio

Questa e la mia e nostra italia leggo e mi stupisco sempre di più che belpaese l'italia dove tutto è possivile anche quello che impossibile qui si fà?

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02 Ott 2012
alle 05:38

Luca Bonicalzi

Grillo e Travaglio, in fatto di corruzione è meglio che tacciano, oggi e per sempre. Travaglio è impantanato con la mafia siciliana. Grillo ha avuto un avviso di garanzia per un incidente mortale. Giornalisti e ex comici-politicanti è meglio che smettano di insultare se non vogliono trovarsi in un fastidio giudiziario difficile da risolvere.


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