Il Web nella politica italiana
Il figlio del Senatur compare in un'indagine che riguarda Alessandro Uggeri, fidanzato dell'assessore regionale Monica Rizzi, che aiutò Bossi jr nella campagna elettorale delle regionali 2010
T'è capì il Renzo? Non ne va bene una al povero Renzo Bossi, meglio conosciuto come il Trota. Ovviamente è ironico. Non ne va bene una a noi se ce lo ritroviamo anche come consigliere regionale in Lombardia. Già lo avevamo notato, ad esempio, nel video postato da Arianna Ascione su Milano2.0 in cui confondeva amabilmente l'Australia con il Canada. E ricordiamo anche che, a ragione, fin dalla sua prima bocciatura Renzo Bossi è uno dei bersagli preferiti della satira contemporanea, specie online.
C'è da dire che si è impegnato per raggiungere il podio dello sfottò: bocciato tre volte (lui sostiene soltanto due), si è distinto per la frequentazione di alcune pupe (nonostante lui non sia il secchione), è amico del Merolone e si è inventato il gioco "Rimbalza il clandestino".
Oggi però le cronache lo riportano alla ribalta per alcuni presunti festini. Infatti, leggiamo su Repubblica, "un'amicizia "spericolata" rischia di portare nei guai giudiziari Renzo Bossi, figlio del leader della Lega. Il legame è quello conAlessandro Uggeri, fidanzato dell'assessore regionale Monica Rizzi, che aiutò Bossi jr nella campagna elettorale delle regionali 2010.
Un'amicizia stretta al punto che il "Trota" - come il padre ribattezzò anni fa Renzo - trovò ospitalità nella villa di Uggeri nelle settimane in cui combatteva per raccogliere preferenze. In quella villa erano però state segnalati festini con escort e cocaina. Le verifiche investigative hanno trovato conferma ai sospetti. E a quelle serate sexy risultava presente anche Bossi jr. Il consigliere regionale leghista non è formalmente indagato, ma l'inchiesta comunque lo riguarda.
È un altro "scivolone" in un curriculum movimentato. In origine furono dei falsi (non suoi) e una gita spericolata con una moto a quattro ruote nei boschi di Ponte di Legno".
E ancora:
"Uggeri è un tipo brillante. La sua villa, già teatro di feste in stile Billionaire con fuochi d'artificio e elicotteri in giardino, diventa il quartier generale di Bossi jr. Uggeri gli fa da bodyguard, autista, confidente. Assieme a Valerio Merola, in arte Merolone - ràs dei locali nella zona del Garda - diventa il suo compagno di scorribande notturne. Ma i carabinieri di Brescia e la Guardia di Finanza stanno tenendo d'occhio Uggeri per una presunta frode fiscale: l'uomo - secondo gli investigatori - apre e chiude società a un ritmo vorticoso. Un sistema che gli consente di evadere il fisco e realizzare profitti. Ed è nel corso di queste indagini che alcuni testimoni mettono i militari sulla pista dei festini con cocaina e prostitute".
Bravo Renzo. Anche stavolta hai clamorosamente toppato.
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alle 17:26
crazyste
Ma basta con questi figli di papa che non hanno nessuna competenza! http://evilthings.net/2012/04/10/il-trota-si-mette-un-figlio-di-papa-in-meno/