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Facebook, disabili fuori dalle scuole? Un insegnante dalla parte della Rupe Tarpea

Lunedì 27 Settembre 2010, 07:07 in La legge di Internet, Politica 2.0 di

joannemaria.jpg

Tutto è iniziato con le esternazioni di Giuseppe Pellegrino, assessore all'Istruzione di Chieri in Provincia di Torino che in Consiglio comunale ha detto: gli alunni disabili dovrebbero essere estromessi dalle scuole per finire in comunità. In sintesi, come riporta l'attacco del pezzo su La Stampa, basta disabili a scuola. Non imparano e disturbano. Meglio per tutti una comunità, dove mandarli seguiti da personale specializzato. 

La dichiarazione ha suscitato un acceso dibattito e su Facebook ieri è nato il gruppo Fuori i disabili dalle classi - scriviamo contro questo scempio! per chiedere le dimissioni di Pellegrino inviando una mail al suo indirizzo di posta elettronica, gpellegrino@comune.chieri.to.it. La nota raccoglie oltre 60 commenti, inclusi quelli di Joanne Maria Pini. Trattasi di un professore di armonia presso il Conservatorio di Milano: sostiene posizioni aberranti, come mi hanno segnalato Gianluca Nicoletti e Stefano Moriggi. Tanti i link del suo profilo, tra cui la sua pagina Wikipedia in cui si legge:

Joanne Maria Pini, a partire dal 1980, ha insegnato nei Conservatori di GenovaRovigoComo e Piacenza; dal 1999 è docente di Cultura Musicale Generale presso il Conservatorio di Milano, dove ha anche ricoperto il ruolo di responsabile delle tecnologie digitali.

Un certo curriculum, direte. In realtà il professore nei commenti si lascia andare e si dichiara a favore dell'eugenetica e della Rupe Tarpea, contro ciò che lui definisce politically correct. Estraggo alcuni passaggi:

E se invece fosse una cosa giusta? Già le classi sono troppo disomogenee oltre che numerose..D'altronde la fuzione della scuola oggi non è di infondere conoscenza ma di normalizzare/standardizzare la testa della gente. Amen.

A chi lo attacca risponde:

siete vittime del politically correct - tutto qui...per il resto il discorso sarebbe lungo e complesso e non è questo il luogo ne io ne ho la voglia...ma state confondendo cose molto diverse

Poi arriva alla Rupe Tarpea:

Alla Rupe Tarpea bisognerebbe tornare...altro che balle...non c'è più 'selezione naturale'...stiamo decadendo geneticamente...questa la verità, piaccia o non piaccia...ovviamente rispetto, grande rispetto per i singoli dolori e situzioni personali, ma il discorso generale è questo...oggi una pseudoscienza autorefezenziame e senza bussole fa campare organismi che non lo dovrebbero. Punto. Datemi pure del naziata, se volete, cosa che non sono: sono invece una persona che ragiona LIBERAMENTE.
Provate a proiettare la società occidentale di oggi tra qualche decennio e poi ditemi...
Vi siete mai studiati un bel manualozzo dal titolo PSICONEUROENDOCRINO IMMUNOLOGIA per comprendere le interazioni tra mente e corpo, e tra corpo e mente? IO SI...

E ancora:

‎"Prima della didattica viene la genetica" - appreso da mio padre, maestro elementare...

Poi, dopo il commento di Gianluca Nicoletti (Ho una pagina su Wikipedia, ho meno di settant' anni e un figlio autistico in prima media. conosco il problema e confermo che ragazzi come il mio non rallentano l' apprendimento a nessuno, seppur con difficoltà hanno (per diritto sacrosanto) un sostegno in classe e diritto come ogni altro loro coetaneo a socializzare nei limiti della loro condizione. Non conosoco il signore che chiede la rupe tarpea e si appella alla "natura" ho dato lui l' amicizia che mi chiedeva solo per vederlo da vicino) risponde:

Si, ho una figlia - 13enne - per mia fortuna 'regolare' ma sono incattivito con questa società ipocrita perché - mentre si fa carico di certe situazioni - in un modo magari discutibile - dopo la Basaglia non si fa più carico di altre, di altra natura. Dai manicomi sicuramente da chiudere - siamo al nulla totale...ed evere vicina, molto vicina, una persona con qualche "problemino" che mi tocca subire, del tutto indifeso (poi vado in depressione io...)...non mi predispone certo alla simpatia per il politically correct.

Ora, come in tanti stanno inviando email a Giuseppe Pellegrino per chiederne le dimissioni, è legittimo inoltrare a Joanne Maria Pini tramite il Conservatorio la stessa richiesta. Questo non può essere un insegnante.

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4 commenti
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29 Set 2010
alle 09:58

Enrico

il suo indirizzo è joannemariapini@initlabor.net

il mio commento:

per qualsiasi cosa abbia detto a proposito di quelli che lei ritiene disabili, si vada a nascondere.
 
non si consideri esclusa: le disabilità possono arrivare in qualsiasi momento e senza nessuna avvisaglia. ha qualcuno su cui può fare affidamento in queste situazioni? qualcuno che, per esempio, possa portarla al conservatorio di milano in carrozzina?
 
certe disabilità possono portare a morte veloce o lenta (come mi auguro avvenga nel suo caso). in tutti gli altri casi, esimia, si può convivere in questo paese di merda ugualmente solo contando sulle proprie forze e non contando sullo stipendio che lei percepisce dallo stato con assoluta indifferenza.
 
Non si consideri dunque esclusa dal rientrare in questa che lei ritiene una categoria da escludere dalla società.
 
fortunatamente lei può disporre di un ottimo stipendio e pagarsi gli assistenti domiciliari, non è vero?

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27 Set 2010
alle 20:16

Ilaria

Caro signor Pellegrino.. sono la sorella di un disabile e ne vado fiera. Son persone normali e non vedo il perchè non debbano andare a scuola è un loro diritto forse più dei ragazzi sani,perchè quelli che disturbano non son i disabili ma loro. Nella scuola frequentata da mio fratello ce ne son ben altri 17 che non disturbano e son voluti bene,gli aiutano quando hanno bisogno e son veramente ragazzi d'oro.

Forse lei questo non lo capisce perchè non è in mezzo a questa situazione. Si dovrebbe solo vergognare di ciò che ha detto. Per un genitore è difficile avere un figlio disabile ma è una soddisfazione quando a scuola prende un bell 10 meritato e non regalato.

L'unica cosa che dovrebbe fare è chiedere scusa e dimettersi dal suo lavoro perchè una persona con le idee che ha lei non merita neanche un posto di lavoro.

2
27 Set 2010
alle 18:40

chiara sartori

mi chiedo se questa "banalità" malefica non sia il frutto abortito di una semplificazione di pensiero che ormai sembra essere il solo pensiero comprensibile.
questa sottointesa blasfemia scientifica, questa indecente considerazione dell'uomo, della persona (abile, non abile o diversamente abile che sia) è solo semplificatoria? con amarezza penso proprio che si tratti semplicemente di semplificazione e la cosa non ne attenua la gravità, bensì ne mette in risalto l'orrenda "natura". Qui stiamo toccando con mano gli esiti del peggior oscurantismo che nega ai più di trovare nella scuola la possibilità di formarsi opinioni informate e basate su conoscenze corrette e che favorisce invece nei più una formazione sostanzialmente superficiale e conforme ai luoghi comuni meno inclusivi della nostra tradizione.

Siamo un paese in cui da decenni si nominano dirigenti e direttori e presidi e presidenti non per merito certificato, ma per anzianità o per clientela della più bassa politica.


Mi chiedo, inoltre,  se la ottusa ma "semplice logica" che conduce quel losco figuro a invocare la rupe tarpea sia solo dovuta al fatto che il corpo docente della scuola è impreparato e lui è ignorante! ma impreparati sono tanti !!! lo sono anche i suoi interlocutori istituzionali e i suoi "mandanti"!!!! impreparati sono coloro (forse gli stessi di oggi) che poco più di un anno fa portavano le bottiglie d'acqua a Luana, impreparati sono i medici/assessori che ritengono malati gli omosessuali, impreparati sono i politici/mercanti che credono che basti dire in video la loro verità per disegnare come reale lo sviluppo "creativo" dei fatti che li riguardano, impreparati sono quei "sè dicenti" tecnici che non sanno dare indirizzi per risolvere i problemi dei rifiuti o che costruiscono alloggi risparmiando sui materiali, .....
e allora nella "vacanza" di preparazione e competenza, nell'ignoranza e nella corruzione, l'unica via d'uscita sembra la semplificazione e dopo di essa la Storia ci insegna arrivano la violenza, la censura, la forza ...

e questo mi spaventa assai

1
27 Set 2010
alle 11:34

marianna

meno spazio a questi cialtroni. Vanno ignorati, ma segnalati alle istituzioni che li mettono sotto contatto.

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